Il Latte, la filiera, l’ etichetta e la normativa
Il sistema "latte qualità", attivato nel 1988 allo scopo principale di migliorare la qualità del latte piemontese, è confluito successivamente nell'attività di monitoraggio denominata "Latte qualità" e compreso fra le iniziative del programma regionale di ricerca e sperimentazione agricola.
Il progetto prevede il regolare e programmato prelievo dei campioni di latte presso gli allevamenti (quasi 2.000 stalle, per complessive 60.000 analisi annue) ubicati nel territorio regionale, analizzati in laboratori specifici individuati e gestiti secondo controllate modalità che ne assicurano la massima attendibilità.
I dati del progetto possono essere integrati e coordinati con le informazioni e le elaborazioni anagrafiche, produttive, riproduttive e sanitarie raccolte ed organizzate per lo svolgimento di specifiche attività e compiti istituzionali e contenute in altre banche dati esistenti, ove disponibili e compatibili, quali ad esempio quella relativa alle quote latte, all'anagrafe bovina, ai controlli funzionali.
La Regione - attraverso i Settori Servizi di Sviluppo Agricolo e Sviluppo delle Produzioni Zootecniche- mantiene il ruolo di coordinamento dell'attività affidando i compiti di gestione, di ispezione e di indirizzo tecnico-scientifico a vari Enti operanti sul territorio (quali l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino e l'Associazione Regionale Allevatori).