giovedì 6 ottobre 2011

Patate con tartufo bianco e robiola d’Alba

Patate al tartufo bianco d’Alba con robiola una ricetta che è più di una sinfonia per il nostro palato.

Semplice, gustosa in poche parole una ricetta eccezionale che esalta il profumo del tartufo bianco e una volta provata sicuramente vorrete ripetere.

La ricetta delle patate al tartufo bianco e robiola d’Alba è originaria delle Langhe, ma si può trovare anche in qualche piola del Roero o del Monferrato.

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Ingredienti per le patate al tartufo bianco con la robiola (4 persone)

  • patate a pasta gialla 400 g.
  • robiola d’Alba 120 g.
  • besciamelle 1/2 l.
  • parmigiano reggiano 100 g.
  • uova 3
  • latte intero 1/2 bicchiere
  • tartufo 1 (30 g. circa)
  • mollica di pane di 2 biovette
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

mercoledì 5 ottobre 2011

Minestra di orzo e castagne

Minestra di orzo e castagne, una ricetta autunnale che ha le sue radici nella cucina Piemontese di montagna.

La ricetta della minestra di orzo e castagne è veramente facile da cucinare ma che vale la pena provare e fare conoscere ai nostri amici.

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Ingredienti per la minestra di riso e castagne (4 persone)

  • orzo perlato 200 g.
  • latte intero 1 l.
  • castagne secche 200 g.
  • burro 100 g.
  • sale q.b.

martedì 4 ottobre 2011

Il Latte, la filiera, l’etichetta e la normativa

Il Latte, la filiera, l’ etichetta e la normativa

Il sistema  "latte qualità", attivato nel 1988 allo scopo principale di migliorare la qualità del latte piemontese, è confluito successivamente nell'attività di monitoraggio denominata "Latte qualità" e compreso fra le iniziative del programma regionale di ricerca e sperimentazione agricola.

 LatteIl progetto prevede il regolare e programmato prelievo dei campioni di latte presso gli allevamenti (quasi 2.000 stalle, per complessive 60.000 analisi annue) ubicati nel territorio regionale, analizzati in laboratori specifici individuati e gestiti secondo controllate modalità che ne assicurano la massima attendibilità.

I dati del progetto possono essere integrati e coordinati con le informazioni e le elaborazioni anagrafiche, produttive, riproduttive e sanitarie raccolte ed organizzate per lo svolgimento di specifiche attività e compiti istituzionali e contenute in altre banche dati esistenti, ove disponibili e compatibili, quali ad esempio quella relativa alle quote latte, all'anagrafe bovina, ai controlli funzionali.

La Regione - attraverso i Settori Servizi di Sviluppo Agricolo e  Sviluppo delle Produzioni Zootecniche- mantiene il ruolo di coordinamento dell'attività  affidando i compiti di gestione, di ispezione e di indirizzo tecnico-scientifico a vari Enti operanti sul territorio (quali l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino e l'Associazione Regionale Allevatori).

lunedì 3 ottobre 2011

Tortino di castagne con zabajone al vino moscato

Tortino di castagne con zabajone al moscato, un dolce tipico autunnale dove si trovano le migliori castagne ed il vino moscato sprigiona tutto il suo aroma.

La ricetta del tortino di castagne con vino moscato è sostanzialmente facile da eseguire ed è un dolce per tutte le occasioni

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Ingredienti per il tortino alle castagne

  • castagne lessate  200 g.
  • latte intero 3 dl.
  • albumi d’uovo 3
  • tuorli d’uovo 2
  • zucchero 100 g.
  • cacao amaro 40 g.
  • rhum 1/2 bicchiere
  • colla di pesce 1 foglio
  • panna liquida 1 dl

Ingredienti per lo zabajone

  • tuorli d’uovo 4
  • zucchero 4 cucchiai rasi
  • vino moscato 1 bicchiere

sabato 1 ottobre 2011

Ricetta Pane di San Gaudenzio…dolce di Novara

PANE DI SAN GAUDENZIO

Dolce tipico della città di Novara

Pane di San Gaudenzio, Dolce, Novara

Il Pane di San Gaudenzio è un dolce di pasta frolla ripieno di un soffice e ricco impasto. Può avere forma rettangolare come il plum cake o rotonda come il panettone.
Ha superficie dorata, cosparsa di granella di pinoli o di nocciole e zucchero a velo.
Si produce tutto l'anno.

Il Pane di San Gaudenzio è' prodotto da circa 40 anni, come attestato da alcune pasticcerie cittadine, inizialmente solo per la tradizionale festa patronale del capoluogo (22 gennaio), successivamente in qualsiasi periodo dell'anno.

Ingredienti per il Pane di San Gaudenzio

Pastafrolla

  • farina 1 kg
  • burro 600 g.
  • zucchero semolato 400 g.
  • tuorli d’uovo 5
  • aroma di vaniglia
  • aroma di limone
  • sale 1 pizzico

Pane

  • farina 1,3 kg.
  • zucchero 1,3 kg.
  • uvetta sultanina 1,2 kg.
  • burro fuso 750 g.
  • uova 37
  • succo di limone 1/2
  • aroma vaniglia e limone
  • granella di pinoli e nocciole
  • zucchero a velo

venerdì 30 settembre 2011

Animelle in umido alla Monferrina

Animelle in umido alla Monferrina, come dice il nome l’origine della ricetta viene dalle colline del Monferrato.

La ricetta delle animelle in umido alla Monferrina sono un piatto tipico della cucina contadina, un secondo piatto ormai poco cucinato ma che vale la pena riscoprire come tanti altri piatti considerati poveri ma che in realtà sono “piatti ricchi della cucina povera”.

Ingredienti per le animelle in umido alla Monferrina (4 persone)

  • animelle 400 g.
  • cipolle rosse 2
  • sedano 1 costa
  • burro 50 g.
  • brodo di carne 2 mestoli
  • tartufo bianco 1
  • farina bianca 1 cucchiaio
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

1° Salone del biscotto, Alessandria dal 30-09 al 02-10

ALESSANDRIA UN SALONE NAZIONALE PER IL BISCOTTO
dal 30 settembre al 2 ottobre

Si inaugura oggi ad Alessandria il 1° salone Nazionale del biscotto, ospiterà i migliori produttori di pasticceria secca, mentre le vie del centro daranno vita alla quarta edizione di AlèChocolate con i magnifici produttori che aderiscono all'Acai (associazione cioccolatieri artigianali italiani).

Krumiri,biscotti

Alessandria vanta una raffinata tradizione di arte pasticciera vergata nel 2005 con la De.Co. (denominazione comunale). Famose sono le pasticcerie alessandrine nate sulla spinta della borghesia militare dell'Ottocento (ad Alessandria c'è la Cittadella Militare più grande d'Europa).

giovedì 29 settembre 2011

Crostoni di pane con bagna di pomodoro (bagnet ‘d tòmatiche)

Crostoni di pane con bagna di pomodoro (bagnet ‘d tòmatiche), è un’ottimo antipasto rustico specialmente se i pomodori sono del nostro orto e quindi profumatissimi ed il pane casereccio cotto in un forno a legna.

Se i pomodori sono quelli comprati al mercato ed il pane non cotto a legna la nostra ricetta dei crostoni con salsa di pomodoro si può fare comunque senza problemi.

La ricetta dei crostoni con bagna di pomodoro (bagnet ‘d tòmatiche) è localizzata in prov. di Asti.

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Ingredienti per i crostoni con bagna di pomodoro (bagnet ‘d tòmatiche)

  • pomodori maturi e grandi 6
  • aglio 2 denti
  • cipolla bianca grande 1
  • carota 1
  • olio extravergine di oliva 1/2 bicchiere
  • aceto di vino rosso 2 cucchiai
  • peperoncino rosso piccante q.b.
  • zucchero 1 cucchiaio
  • sale q.b.

mercoledì 28 settembre 2011

Fiere del tartufo bianco in prov. di Asti 2011

La provincia di Asti è quella che ha più fiere del tartufo bianco di tutto il Piemonte, alcune di queste sono di interesse nazionale.

I mesi di ottobre e novembre 2011 sono i mesi degli amanti del prezioso tubero che non possono mancare a questi straordinari eventi.

Tartufo bianco, taglia tartufi

Le principali fiere del tartufo bianco in prov. di Asti 2011 sono le seguenti:


  • Montiglio Monferrato 2 e 9 ottobre
  • Moncalvo 23 e 30 ottobre
  • Canelli 13 novembre
  • Asti 19 e 20 novembre
  • Montechiaro d'Asti 6 novembre
  • San Damiano d'Asti 6 novembre

Quindi se non siete tra quelli che si chiudono tra le pareti di casa in oziosi weekend, e cercate momenti di genuino e saporito svago, lontani dal caos della città per ammirare i colori che questa splendida stagione ci offre, non perdetevi il ricco calendario di appuntamenti dedicati al “re” indiscusso delle tavole piemontesi, sua maestà il tartufo bianco.

Riso con salciccia e rosmarino alla Vercellese

Riso con salciccia e rosmarino, ricetta nativa della prov. di Vercelli, facile e veloce da preparare.

La ricetta del riso con la salciccia e il rosmarino è un’ottimo primo piatto che è valido per tutte le occasioni ed essendo una ricetta non  proprio famosa per molti commensali sarà una piacevole novità.

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Ingredienti per il riso con salciccia e rosmarino (4 persone)

  • riso carnaroli 350 g.
  • salciccia  250 g.
  • cipolla 1
  • pomodori 4
  • rosmarino 1 rametto
  • vino bianco 1/2 bicchiere
  • burro 100 g.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

martedì 27 settembre 2011

Sagre castagna 2011 prov. Cuneo, ottobre e novembre

Le feste e le sagre della castagna in prov. di Cuneo nei mesi di ottobre e novembre 2011, sono l’occasione oltre che per assaggiare questo prodotto tipico delle valli cuneesi anche di ammirare un paesaggio autunnale unico .

Le sagre e le fiere della castagna con le sue castagnate
prov. di Cuneo a ottobre e novembre 2011

 

01/10/2011
LA CASTAGNA GARESSINA
Garessio

02/10/2011
CASTAGNATA DELLA PRO-LOCO SERRA-CARDINI
Roburent

02/10/2011
SAGRA DELLA CASTAGNA E DEL FUNGO
Rossana

Stracotto al barolo alla Piemontese

Stracotto al barolo, una interessante ricetta tipica piemontese che ha come origine la prov. di Torino.

La ricetta dello stracotto al barolo non è molto conosciuta ma vale la pena riscoprirla è facile da fare ed è un piatto per tutte le occasioni.

Stracotto-2

Ingredienti per lo stracotto al barolo                      (4-6 persone)

  • cappello del prete di manzo 1,5 kg.
  • vino barolo 1 litro
  • cipolle 2
  • coste di sedano 2
  • carote 2
  • aglio 2 denti
  • alloro 1 foglia
  • pomodori pelati 1 barattolo
  • olio di oliva 1 bicchiere
  • burro 50 g.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

lunedì 26 settembre 2011

Prodotti Tradizionali Agroalimentari (PAT)

Prodotti Tradizionali Agroalimentari

I "prodotti tradizionali" (PAT) sono quelli le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo e sono praticate sul proprio territorio in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai venticinque anni.

PATI Prodotti tradizionali (PAT), che possono essere oggetto di valorizzazione e di deroghe riguardanti l'igiene degli alimenti consentite dalla regolamentazione comunitaria, vengono individuati dalle Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano che ne accertano i requisiti e comunicano annualmente al Ministero per le politiche agricole il proprio elenco dei prodotti agroalimentari definiti "tradizionali", al fine della pubblicazione dell'elenco nazionale.

L'inserimento di un prodotto nel predetto elenco nazionale non è costitutivo di diritti conseguenti alla pubblicazione e l'eventuale riferimento al nome geografico non costituisce riconoscimento di origine o provenienza del prodotto dal territorio stesso (come per le produzioni a denominazione di origine).

Il nome di ciascun prodotto però, o il suo eventuale sinonimo o termine dialettale, a decorrere dalla data di pubblicazione dell'elenco nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, non può costituire oggetto di deposito o di richiesta di registrazione, ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale sulla proprietà intellettuale e industriale.

giovedì 22 settembre 2011

Le razze autoctone del Piemonte

Le razze autoctone del Piemonte

La Regione Piemonte  è particolarmente ricca di biodiversità animale, con le sue razze bovine, ovine, i suoi polli e galline autoctone e negli ultimi vent'anni ha sostenuto, conservato e tutelato la biodiversità agraria piemontese intesa anche come risorsa per un utilizzo a fini produttivi e di miglioramento genetico.

Per recuperare e conservare le razze animali locali piemontesi sono stati messi a disposizione finanziamenti regionali che hanno permesso di realizzare numerose ricerche che ne hanno evidenziato le principali caratteristiche.

In particolare i progetti svolti hanno permesso di recuperare, conservare e caratterizzare le razze animali locali piemontesi.

Bovini

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PIEMONTESE
Deriverebbe da una popolazione autoctona di tipo giurassico dopo assorbimento di altri piccoli gruppi etnici locali (quello di tipo iberico, razza delle Langhe e quello di tipo alpino, razza di Demonte) e popolazioni del ceppo podolico.

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PEZZATA ROSSA D'OROPA
Come la maggior parte delle altre razze bovine pezzate rosse presenti nell'arco alpino trarrebbe la sua lontana origine dalla razza Simmental. Secondo alcuni autori sarebbe una variante della Valdostana Pezzata Rossa.

lunedì 19 settembre 2011

Gnocchi di pane, ricetta della cucina povera Piemontese

I gnocchi di pane o polpette di pane, erano molto famosi nella cucina povera piemontese, specialmente nelle zone di pianura e di montagna. Questa ricetta dei gnocchi di pane è stata localizzata anni fa in provincia di Alessandria ed il pane viene usato come sostituto delle patate.

E’ un piatto in via di estinzione perchè la povertà dei suoi ingredienti ne fanno un piatto simbolo della miseria mentre si può dire tranquillamente che i gnocchi di pane sono “un piatto ricco della cucina povera”.

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Il pane consigliato per la preparazione della ricetta dei gnocchi di pane è quello casereccio all’acqua, ma si può utilizzare anche altro tipo di pane purchè raffermo.

I gnocchi di pane venivano cotti dai contadini in acqua salata, mentre i borghesi o meno poveri li cuocevano nel brodo di carne.

Si condivano con burro fuso,salvia e parmigiano, ma anche con il ragù il pesto o il sugo di coniglio, dipende da cosa c’era in casa.

Ingredienti per i gnocchi di pane

  • farina bianca 200 g.
  • pane raffermo 200 g.
  • uova 2
  • parmigiano grattugiato 100 g.
  • noce moscata q.b.
  • latte 3 cucchiai
  • brodo di carne 5 l.
  • burro 50 g.
  • salvia 5 foglie
  • aglio 3 denti
  • formaggio Stagionato Piemontese 100 g.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.