Visualizzazione post con etichetta Ricette Selvaggina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette Selvaggina. Mostra tutti i post

lunedì 20 maggio 2013

Stufato di Lepre alla Torinese ricetta di selvaggina tipica del Piemonte

Stufato di lepre all’Antica Torino è un’altra delle tantissime ricette Piemontesi a base di cacciagione.

Lepre e polenta2

La lepre è da sempre il pezzo pregiato della cacciagione in Piemonte e tante sono le ricette che hanno come ingrediente principale la lepre, la ricetta dello Stufato di Lepre all’antica Torino è sicuramente meno famosa di quella in Salmì ma è una variante molto saporita da accompagnare con abbondante polenta fumante.

Ingredienti per lo Stufato di Lepre all’antica Torino (4 persone)

  • lepre 1
  • cipolla 1
  • carote 2
  • aglio 3 spicchi
  • vino rosso 250 cl.
  • prezzemolo 1 ciuffetto
  • timo alcune foglie
  • olio e.v. di oliva
  • sale. q.b.
  • pepe 3 grani

Preparazione

Pulite bene la lepre lavandola in acqua corrente e quindi asciugatele bene.

Mettete in una casseruola la cipolla e le carote tagliate a fette, il rosmarino, il timo, l’aglio, ilvino, un pizzico di sale e il pepe aggiungete per ultimo la lepre, che avrete tagliato a pezzi, e lasciatela macerare per 48 ore, affinchè assorbisca il liquido e gli aromi.

Passati 2 giorni togliete la lepre dalla marinatura, infarinateli e in una padella fateli dorare nell’olio bollente per alcuni minuti. Rimetteteli quindi nella casseruola con lamarinatura e fate cuocere per 30 minuti circa.

Terminata la cottura togliete i pezzi della lepre, filtrate il sugo di cottura e mettete il tutto in una casseruola pulita, scaldate per alcuni minuti mescolando bene lacarne con la salsa, quindi servite ben calda.

Abbinamento: Nebbiolo docg

           Zia Fiorella

venerdì 17 maggio 2013

Fagiano alla Piemontese

Fagiano alla Piemontese una ricetta classica nel ricco panorama delle ricette a base di selvaggina che troviamo in Piemonte.

La difficoltà di preparazione della ricetta del Fagiano alla Piemontese è media ed ha un tempo di preparazione di circa 2 ore. Accompagnato da una fetta di polenta fumante o una montagna di patate fritte.

Ingredienti per il Fagiano alla Piemontese (4 persone)
  • fagiano 1 da 1 kg.
  • pancetta 5-6 fette
  • rosmarino fresco 1 rametto
  • marsala 1/2 bicchiere
  • olive 200 g.
  • burro 100 g.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

martedì 23 aprile 2013

Ricetta del Camoscio alla Grappa

Camoscio alla Grappa è una ricetta classica della cucina Piemontese relativamente ai piatti a base di selvaggina.

Camoscio

Specialmente in montagna sono tante le ricette a base di camoscio, quasi sempre accompagnate da un piatto fumante di polenta, e la ricetta del Camoscio alla Grappa è tra le più gettonate.

Cucinare il Camoscio alla Grappa è abbastanza semplice ed occorrono 30 minuti circa più il tempo della marinatura.

Ingredienti per il Camoscio alla Grappa (4 persone)

  • filetto di camoscio 4 fette spesse
  • grappa 1 bicchierino
  • lardo 500 g.
  • burro 50 g.
  • aglio 2 spicchi
  • olio e.v. di oliva 1 bicchierino
  • sale q.b.
  • pepe in grani q.b.

lunedì 22 aprile 2013

Frollatura, e Cottura della Selvaggina

Frollatura e Cottura della Selvaggina

Vediamo in questo post la Frollatura e la Cottura della selvaggina.

Seguiranno ricette tipiche Piemontesi e non per la preparazione della selvaggina.

La frollatura

Prima di essere consumata la selvaggina necessita di un periodo di frollatura (più o meno lungo secondo la specie e l'età dell'animale) che rende la carne più tenera e aromatica. Il sapore della carne diviene più marcato grazie all'azione di alcuni microorganismi normalmente presenti nell'intestino.

FagianoQuesti, durante la frollatura, invadono gli altri tessuti decomponendone le proteine strutturali con la formazione di sostanze che, se si prolunga eccessivamente l'operazione, diventano tossiche (diffidate quindi delle carni troppo frollate). In passato la frollatura era sovente portata ai limiti dei processi putrefattivi, tanto che il noto gastronomo Grimod de La Revniere (XVIII sec.) sosteneva che un fagiano ucciso il martedì grasso è pronto per essere mangiato il giorno di Pasqua.

Il consiglio per frollare

Per frollare un capo di selvaggina dovete come prima cosa eviscerare l'animale; quindi appenderlo in un luogo fresco e ventilato o, in mancanza di questo, in frigorifero, per le zampe posteriori nel caso di selvaggina di pelo, per il collo se si tratta di selvaggina di penna, che inoltre va avvolta in un telo sottile; e lasciarla in questa posizione per il tempo necessario.