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martedì 7 aprile 2020

Pesche di Vigna con Amaretti e Cioccolato

PESCHE DI VIGNA CON AMARETTI E CIOCCOLATO

Questo dolce è spiccatamente Piemontese vi troviamo tanti ingredienti tipici delle nostre zone come il cioccolato, la menta di Pancalieri, il Moscato d'Asti e via dicendo.


Pesca di vigna


La preparazione non è semplicissima e velocissima però alla fine il risultato è eccezionale e piacerà a tutti.

Le pesche di vigna unite agli altri ingredienti sprigionano un profumo intenso e le mono porzioni permettono di assaporare globalmente gli ingredienti che in bocca sprigionano tutte le loro caratteristiche.





Tipologia: Dolce
Porzioni: 4
Gusto: Dolce e aromatico
Tempo di preparazione: 1 ora 30
Difficoltà: Media
Abbinamento: Moscato d'Asti

Ingredienti per le pesche

  • Pesche di vigna gialle...... 500/700 g.
  • Zucchero.......................... 90 g.
  • Limone.............................. 1 scorza
  • Menta.................................5 foglie
  • Moscato d'Asti...................1 bicchiere abbondante
Ingredienti per base di amaretti
  • Amaretti.............................90 g.
  • Burro..................................90 g.
  • Uova....................................2
  • Zucchero............................70 g.
  • Farina 00............................60 g.
  • Lievito in polvere................5 g.
  • Cioccolato a scaglie...........30 g.

lunedì 17 ottobre 2016

Budino di mele

BUDINO DI MELE

Con mela grigia di Torriana

Per questa squisita ricetta usiamo la mela grigia di Torriana, a battezzarla con questo nome è stato il Comune di Barge in provincia di Cuneo e trattasi delle famose, almeno in Piemonte “poma ruslènta” ovvero mela rugginosa dovuto al suo color ruggine e trattasi di una mela sana e rustica.

Poma ruslènta
Le prime ricette create con la mela grigia(renetta) si trovano già nel più volte citato libro “Il Cuoco Piemontese” edito nel 1766 che parla di queste mele cotte in frittella, in composta, sciroppo e marmellata.

La raccolta delle mele “renette”avviene ad ottobre ed hanno un sapore acidulo e un profumo molto aromatico e persistente.
Nelle fiere di Langa, di altri tempi, spesso si sentiva “Meire, meire smojà, faite a pòsta per le masnà. Masnà piorè, fevne catè” ovvero “mele, mele in ammollo fatte apposta per i bambini. Bambini piangete e fatevele comprare”.

Erano queste mele lasciate fermentare in barili pieni d’acqua o vinello con l’aggiunta di qualche raspo d’uva e infine ben pressate.


Tipologia: Dolce
Porzioni: 4
Gusto: dolce
Tempo di preparazione: 50 min
Difficoltà: facile
Abbinamento: Moscato d’Asti docg
Ingredienti:

* uva sultanina 30 g
* mele di Torriana 700/800 g
* acqua 2 cucchiai
* tuorli d’uovo 5
* zucchero 80 g + 1 cucchiai
* limone 1/2 succo e 1 scorza
* mandorle tritate 30 g
* amaretti morbidi 30 g

domenica 13 marzo 2016

Torta di castagne del Piemonte, dolce di Pasqua

TORTA DI CASTAGNE
Dolce di Pasqua Piemontese

La Torta di Castagne è una ricetta storica, con almeno cento anni di vita, ed è originaria della zona di Canelli ovvero nella zona meridionale della provincia di Asti.


Torta di Castagne Piemontese
Le castagne tra il XV e il XVIII secolo erano molto importanti per l'economia contadina e dopo averle conservate e seccate, per molte famiglie costituivano il vero "pane dei poveri".
Le ultime si consumavano a Pasqua preparando questa ricca torta che confermava l'uscita dalla quaresima.

La torta di castagne è un dolce tipicamente pasquale ed in effetti nonostante possa essere una torta che si può preparare tutto l’anno viene cucinata quasi solamente nel periodo delle feste pasquali.

Per assaporare bene tutto il gusto di questa meravigliosa torta non deve essere consumata prima di 24 ore dalla cottura.

Questa ricetta è quella tradizionale, ovvero, senza la copertura di cioccolato che però la rende molto più "Galuposa" ed è quella, attualmente, più preparata, quindi agli ingredienti aggiungete anche il cioccolato fondente da far fondere e versare sulla torta, come copertura, prima di servirla.

Tipologia:dolce
Porzioni: 6/8
Tempo di preparazione: 5 h + 24 ore di riposo
Gusto: saporito
Difficoltà: medio-alta
Abbinamento: Moscato d'Asti docg

Ingredienti
  • castagne bianche secche 500 g.
  • zucchero 300 g.
  • burro 80 g.
  • cioccolato in polvere 200 g.
  • cacao amaro in polvere 1 cucchiaio
  • amaretti morbidi 100 g.
  • amaretti secchi 200 g.
  • uova 5
  • vanillina 1 bustina
  • rhum 2,5 dl.
  • maraschino 1 dl.
  • alchermes 1 dl.
  • sale q.b.

giovedì 10 marzo 2016

Panna Cotta, Ricetta Classica delle Langhe

PANNA COTTA
Dolce di Langa

La Panna Cotta, ricetta Piemontesissima, un dolce al cucchiaio unico e inimitabile, adottato da quasi tutti gli chef che cucinano nei ristoranti italiani all'estero. In Italia la troviamo pronta anche nelle miglio gastronomie

Panna Cotta
La Panna Cotta è un dolce tipico di origine piemontese. Le sue origini sono incerte: la Regione Piemonte  ha identificato la panna cotta come PAT (prodotto agroalimentare tradizionale) datando le origini del dolce agli inizi del Novecento, quando, nelle Langhe, sarebbe stato inventato da una signora di origine ungherese.

Di facile preparazione, la Panna Cotta, necessita di pochi ingredienti.



Tipologia: Dolce
Porzioni: 4 persone
Gusto: delicato
Tempo di preparazione: 1h
Difficoltà: facile
Abbinamento: Brachetto
Ingredienti:
  • 500 ml di Panna
  • 3 fogli di Colla di pesce
  • 180 gr. di Zucchero a velo
  • 1 stecca di Vaniglia
  • 1 bicchierino di rhum
  • 1/2 bicchierino di Marsala

venerdì 12 febbraio 2016

Lo Zabaione, Ricetta e Storia della Famosa Crema (Sanbajon)

RICETTA E STORIA DELLO ZABAIONE - SANBAJON

Prima di tutto parliamo della storia dello Zabaione o forse sarebbe meglio dire della leggenda sulla nascita di questa semplice crema diventata famosa in tutto il mondo e usata da tutti i principali pasticceri.

Zabajone
Lo Zabaione o ricetta del Santo; a Torino il canonico Spagnolo Pascual Baylòn Yubero (1540 – 1592) era considerato un Santo dalla popolazione ancor prima che fosse fatto Santo con il nome di San Pasquale da Papa Alessandro VIII:

Le più interessate a questo Santo erano le donne in quanto avevano avuto da lui una ricetta particolare che curava ogni piccolo male, dava vigore ai bambini, è stato uno dei primi viagra, aiutava le donne che avevano partorito da poco e dava forza agli uomini che arrivavano stremati  dal lavoro. Cos'era questo rimedio che si faceva tra le mura domestiche, anzi per meglio dire in cucina “La ricetta di Padre Pascual”.

la ricetta miracolosa di Padre Pascual che era un’analfabeta e di umili origini aveva due pregi era economica (per l’epoca cosa importantissima) e facile da memorizzare 1+2+2+1, questa era la formula dell’elisir (lo zabaione).

lunedì 2 febbraio 2015

Antico dolce Piemontese

ANTICO DOLCE PIEMONTESE
Dolce al cucchiaio

Dolce piemontese

Un antico dolce  di origine Piemontese che mi è stato inviato da Luisella una delle primissime lettrici del blog.

Questo è il dolce che preparava sua nonna e ne ha ricostruito gli ingredienti e la preparazione. Essendo la lettrice della provincia di Torino diciamo che questa sia anche la sua origine.

Vediamo come preparare questo dolce al cucchiaio che assomiglia un po’ al tiramisù e che deve essere davvero buono.

 

 

Porzioni: 4
Tipologia: dolce
Tempo di preparazione: 1 ora + 4/5 di frigo
Difficoltà: facile
Sapore: delicato
Abbinamento: Brachetto d’Asti

Ingredienti

* mascarpone 300 g
*
burro 150 g
* zucchero 6 cucchiai
* zucchero vanigliato 1 bustina
* rossi d’
uovo sodi 2
* biscotti savoiardi 20
* scorza grattugiata di 1 limone
* tazzina di caffè zuccherato 1
* marsala secco 1 bicchiere
* brandy 1 cucchiaio
* acqua poche gocce
* cioccolato al
latte 100 g

giovedì 22 gennaio 2015

Ricetta delle Bugie – Le “Busie” Dolce di Carnevale Piemontese

BUGIE O “BUSIE”

DI CARNEVALE

Il classico dolce di carnevale Piemontese

Bugie

Le “bugie” a Torino e in Piemonte sono da sempre simbolo del Carnevale, in altre parti d’Italia le troviamo con il nome “chiacchiere”, “lattughe”, “gasse”, “galani”,   “frappe” ….e sostanzialmente si tratta di dolci di pasta fritti.

Le bugie si trovano in tutte le panetterie, pasticcerie e supermercati, secche fritte o al forno, ripiene di marmellata o Nutella, insomma per tutti i gusti.

Innanzitutto le “bugie” devono essere fritte, non ha senso una bugia cotta a forno, non è una bugia, si mangiano poche volte quelle poche volte mangiamo quelle vere e buone.

Le migliori “bugie, busie” in assoluto sono quelle fatte in casa, quella che vi presento è quella classica Astigiana che si differenziano dalle altre, che si preparano in Piemonte, per la loro leggerezza

Tipologia: dolce
Porzioni: 6 persone
Tempo di preparazione: 90 minuti
Difficoltà: medio/facile
Sapore: dolce
Abbinamento: Moscato d’Asti docg 

Ingredienti

* farina “00” 500 g
*
zucchero in polvere
*
uova 2
*
burro 50 g
*
rhum 1 bicchierino
*
olio di semi di girasoli per friggere
*
acqua per impastare

mercoledì 29 ottobre 2014

Torta di nocciole Piemonte dell’Alta Langa

TORTA DI NOCCIOLE
Dolce tradizionale delle Langhe

Torta di nocciole

Torta di nocciole, Questa volta non possiamo sbagliarci la zona di provenienza di questa ricetta sono le Langhe, meglio ancora l’alta Langa, vedi Cortemilia dove alle nocciole (la tonda gentile igp) e alla sua torta è dedicata anche una sagra fra le più famose del Cuneese.

La torta di nocciole è il dolce tradizionale delle Langhe e zone limitrofe, la sua ricetta si perde dei secoli ma la ricetta base rimane invariata, come la sua facilità di esecuzione.

Se ne trovano anche di buone in alcune pasticcerie, ma noi vediamo come cucinarla in casa con gli ingredienti che andiamo a vedere…. e sai che successo!!

Tipologia: dolce
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 1 h
Difficoltà: Facole
Sapore: dolce, intenso
Abbinamento: Moscato d’Asti docg

Ingredienti

* farina di nocciole 100 g.
*
burro 150 g.
* zucchero 100 g.
*
uova intere 3
* tuorli d’uova 3
* fecola 100 g.
* farina bianca 300 g.
* vaniglia 1 bustina
* zucchero a velo (opzionale)

mercoledì 22 ottobre 2014

Coppa Torino dolce tradizionale Torinese

COPPA TORINO
Dolce tradizionale Torinese

Coppa Torino

La “Coppa Torino” era il dolce più popolare e signorile, veniva servito nei più lussuosi bar e ristoranti di Piazza Castello e Piazza San Carlo nel centro di Torino.

Diffusissima tra l’Ottocento ed i primi del Novecento, oggi, dovuto anche alla difficoltà e al tempo della preparazione, la “Coppa Torino” è quasi dimenticata e difficilmente la si può trovare nella carta dei dolci dei ristoranti.
La caratteristica di questo meraviglioso dolce è che deve essere servito in coppe da Champagne. In mancanza di queste si possono usare coppe da gelato.

Le basi per la preparazione della “coppa Torino” sono la crema pasticcera, la panna montata ed il pan di spagna e per finire è obbligatorio utilizzare dei marrons glacès, altro tipico prodotto della tradizione Piemontese.

Tipologia: dolce
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 1 ora
Sapore: delicato
Difficoltà: media
Abbinamento: Asti brut spumante o Moscato d’Asti

Ingredienti:

Per la crema pasticcera:

* uova 2
* zucchero 50 g
* farina 25 g
*
latte 250 cl
* limone 1 (la scorza)
* sale 1 pizzico

Per il Pan di Spagna

* uovo 1
* zucchero a velo o semolato 40 g
* vanillina 1/2 bustina
*
burro q.b.

Per la guarnizione

* panna fresca da montare 100 g
* rhum 1/2 bicchierino
* marrons glacès spezzettati 1 tazza
* ciliegie candite 4

mercoledì 8 ottobre 2014

Gâteau, torta con meringa e pere

GATEAU DI MERINGA E PERE
Dolce tipico della provincia di Novara

image

Gâteau di Meringa e Pere, questa ricetta è localizzata in provincia di Novara e si tramanda di madre in figlia, di generazione in generazione, ma non è per niente facile da eseguire pertanto se decidete di cimentarvi con questa ricetta mettetevi tranquille e rilassate.

Proprio la difficoltà ed il tempo di preparazione, piuttosto lungo, hanno fatto si che, Gâteau di Meringa e Pere, sia sempre meno presente sulle nostre tavole.

Terminata scoprirete un sapore unico che esula da tutti gli altri dolci classici.

Tipologia: Dolce
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 3 ore
Sapore: Delicato
Difficoltà: Alta
Abbinamento: Moscato d’Asti

Ingredienti:

Per la pastafrolla:

* burro 110 g.
*
tuorlo d’uovo 1
*
farina bianca 110 g.
*
zucchero semolato 75 g.
*
mandorle macinate 25 g.

Per la meringa:

* albume 1
*
zucchero semolato 50 g.

Per la farcitura:

* pere “martin sec” 6
*
zucchero semolato 1 cucchiaio
*
panna 150 cl
*
brandy 1 cucchiaio
*
marmellata di pere 2 cucchiai

mercoledì 17 settembre 2014

I Torcetti del Canavese e Valli Lanzo

I TORCETTI DEL CANAVESE E VALLI DI LANZO
Biscotti tipici delle Valli Torinesi

Torcetti delle Valli Torinesi

La ricetta dei Torcetti del Canavese e delle Valli di Lanzo per prepararli in casa…

I Torcetti sono conosciutissimi in tutto il Piemonte, ma la loro antica origine risiede nelle Valli del Torinese ovvero il Canavese e le Valli di Lanzo.

Come tante antiche ricette di dolci, ma non solo, è una ricetta povera e nelle cascine venivano preparati nel forno a legna quando si preparava il pane per tutta la settimana.
I torcetti vengono preparati con lievito chimico, il classico “bicarbonato di ammonio” oppure oggi si usano maggiormente le bustine di lievito per dolci.

Vi sono due tipi di Torcetti uno meno ricco di burro e vengono usati “da colazione” da inzuppare nel latte o nel caffè, l’altra versione è decisamente più ricca di burro e si servono solitamente con lo “Zabajone” o la “crema pasticcera”.
I Torcetti sono dolci molto friabili e più burro c’è più sono friabili.

I Torcetti sono quasi sempre accostati a bevande come la cioccolata calda, a un vino dolce o da inzuppare in un vino passito come il Caluso, da non escludere a priori, comunque,  un buon vino rosso robusto…..provare per credere.

Tipologia: Dolce -  biscotti
Porzioni: 6/8 persone
Tempo di preparazione: 50 minuti
Sapore: dolce delicato
Difficoltà: facile/media
Abbinamento: Moscato d’Asti docg

Ingredienti

* farina 400 g
* burro 100 g
*
uovo 1
* zucchero 120 g + q.b. per rotolarli
* scorza di 1 limone grattugiata
* bustina di lievito per dolci 1
* vanillina 1 bustina

martedì 9 settembre 2014

Torta di “Ramassin” o susine

TORTA DI “RAMASSIN”
Dolce Piemontese di Susine

Torta di ramassin

Probabilmente introdotta in Piemonte dai Saraceni, la “Torta di ramassin” la troviamo principalmente nella zona del Saluzzese.

I “ramassin” chiamati anche in altre zone “armassin” o “dalmassin” sono delle piccole susine dalla pasta gialla e buccia violacea, molto dolci e ancora oggi sono molto richieste per il suo sapore unico.  Nelle zone di campagna venivano preparate anche torte con i fichi, pesche, albicocche e altri frutti di stagione.
Le torte venivano cotte nel forno a legna dopo che era stato preparato tutto il pane e quindi la temperatura si era abbassata, con le torte veniva cotta anche la “tirà”.

I “ramassin” sono anche molto indicati per la preparazione di confetture.

Tipologia: dolce
Porzioni: 6 persone
Tempo di preparazione: 60 minuti
Sapore: delicato
Difficoltà: media
Abbinamento: Moscato Spumante o Passito di Caluso

Ingredienti

* Ramassin secchi 600 g
*
uova 9
* Zucchero semolato 4 cucchiai
* Latte 3,2 dl
* Amaretti secchi 300 g
* Moscato 1 bicchiere
* Rhum 1 bicchierino
* Scorza di 1 limone
* farina 1 cucchiaio
Burro 15 g

domenica 7 settembre 2014

Panna Cotta dolce tipico Piemontese

PANNA COTTA DELLE LANGHE
Dolce tipico Piemontese

Panna Cotta

La panna cotta, dopo il “bunet”  è una delle ricette di dolci al cucchiaio più famose in assoluto. La Panna cotta, Piemontesissima ricetta, è unica e inimitabile, adottata da quasi tutti gli chef dei migliori ristoranti italiani e all’estero.

La panna cotta è un dolce tipico di origine piemontese.
Le sue origini sono incerte: la Regione Piemonte  ha identificato la panna cotta come prodotto agroalimentare tradizionale datando le origini del dolce agli inizi del Novecento, quando, nelle Langhe , sarebbe stato inventato da una signora di origine ungherese, mentre
prendendo, sempre come spunto dal Libro “Il cuoco Piemontese” troviamo una ricetta molto simile già ai primi del settecento, questo dolce veniva chiamato “crema bianca al naturale”  e si usava anche del caglio mentre al posto della colla di pesce, come addensante, veniva usata della farina bianca.

Questa è la versione originale, ma vi sono ormai tantissime varianti e a chi non piace il caramello può sostituirlo con una crema di cioccolato o di frutti di bosco.

Tipologia: dolce al cucchiaio
Porzioni: 6 persone
Tempo di preparazione: 20 minuti + riposo in frifo
Sapore: dolce e delicato
Difficoltà: bassa
Abbinamento: Moscato d’Asti docg 

Ingredienti per la Panna Cotta

* Panna 500 ml
*
Latte intero 250 cl.
* Colla di pesce 3 fogli
*
Zucchero a velo vanigliato 180 g.
* Zucchero semolato 2 cucchiai

venerdì 1 agosto 2014

Ciliegie al Vino Barolo

CILIEGIE AL BAROLO

Ciliegie al Barolo

Le “Ciliegie al Barolo” sono una vera “Galuperia”…si ma per pochi, la ricetta è infatti quasi del tutto sconosciuta e si tratta di una coppa con le ciliegie cotte nel Vino Barolo e coperte di panna montata.

Ovviamente l’origine della ricetta delle Ciliege al Barolo è da cercarsi tra le zone di Langhe e Roero. Come sempre ricette di questo genere sono quelle che più danno soddisfazione sia nel prepararle sia nel gustarle perchè si assapora anche un pezzo di storia e tradizioni Piemontesi. I nostri commensali, quasi sicuramente, ci richiederanno la ricetta e il motivo e semplice… sono proprio buone.

 

 

Categoria: dolci
Porzioni: 4
Tempo preparazione: 30 min. + 30 minuti cottura
Sapore: dolce fruttato
Difficoltà: facilissima

Ingredienti per le ciliege al Barolo

* Ciliegie  cat. duroni 800 g.
* zuccheto 320 g
*
vino Barolo 1/2 litro 

mercoledì 5 febbraio 2014

Bavarese allo Zabaione

BAVARESE ALLO ZABAIONE

Bavarese allo zabaione di Torino

Quando parliamo di “Bavarese” pensiamo subito ad un dolce al cucchiaio, quasi un budino, che si ottiene dal taglio di una crema inglese o di uno zabaione con panna montata e che molte volte vengono uniti con la colla di pesce per avere una giusta consistenza.

La Bavarese allo Zabaione ha cominciato a diffondersi a Torino a partire dai primi anni del 900’ e ha diverse varianti, con frutti di bosco freschi, frutta sciroppata o marmellate.

La Bavarese si trova in ormai in qualsiasi parte del globo ma questa è prettamente di origine Piemontese e lo si deduce dal fatto che è a base di zabaione.

Da non confondersi con una famosa bevanda di origine francese la “Bavaroise”.

Porzioni: 4/6
Categoria: dolci al cucchiaio
Tempo preparazione: 60 min + 240 min di raffreddamento
Gusto: morbido e delicato
Difficoltà medio-alta
Abbinamento: Moscato d’Asti
docg 

Ingredienti per la Bavarese allo Zabaione

  • zucchero 200g
  • tuorli d’uovo 8
  • marsala secco 250 ml
  • vino bianco secco 1 bicchiere piccolo
  • colla di pesce 5/6 fogli 20/25 g circa
  • panna da montare fresca 500 ml

domenica 19 gennaio 2014

Crema Spalmabile di Cioccolato e Nocciole

CREMA DI CIOCCOLATO E NOCCIOLE

Se siamo in astinenza e non possiamo procurarci quella famosa in tutto il mondo prepariamo la “fiorella”

La fiorella

Cos’è la Nutella® … famosa in tutto il mondo, che piace a grandi e bambini se non una buonissima, meravigliosa crema di cioccolato e nocciole…bene perché, allora, non proviamo a prepararci in casa un altrettanto buona crema spalmabile visto che in Piemonte abbiamo il miglior cioccolato e le migliori  nocciole.

Attenzione perché quando avrete imparato a prepararla sarà dura smettere…

Ingredienti per la crema di cioccolato e nocciole

  • nocciole tostate e spellate 50 g
  • cacao 30 g
  • cioccolato bianco 30 g
  • lecitina di soia 1 g
  • latte fresco intero 350 ml
  • zucchero 70 g
  • Preparazioni

sabato 4 gennaio 2014

Frittelle di Mele – Ij friceuj ‘d pom

FRITTELLE DI MELE – FRICEUJ ‘D POM


Dolce tradizionale Piemontese che viene preparato principalmente durante il periodo di Carnevale ma sono buone tutto l’anno sia da merenda che da colazione

Frittelle mele

Le Frittelle di mele, dopo la ricetta delle bugie o chiacchiere, sono un altro dolce che si consuma soprattutto nel periodo di carnevale, ma che si possono fare tranquillamente tutto l’anno.
La preparazione delle frittele di mele è molto semplice veloce, inoltre piacciono sia ai grandi che ai bambini, il successo è, sempre, assicurato.

Vediamo una ricetta classicissima del nostro Piemonte per fare le frittelle di mele.

Categoria: Dolci
Dosi: 4
Tempo preparazione 60 min. + 2 ore
Difficoltà: Facile
Sapore: dolce
Abbinamento: Brachetto d’Acqui

Ingredienti per le Frittelle di mele:

*mele renette 4
* uova battute 2
* zucchero 100 g
* lievito 1 cucchiaio
* latte 1 bicchiere
* farina “00” 300 g
* rhum 2 cucchiai
* olio per frittura q.b.

venerdì 3 gennaio 2014

Violette Candite un Dolce del Piemonte

VIOLETTE CANDITE

Prodotte nel Cuneese vengono molto utilizzate per la guarnizione dei Marron Glacè

Violette candite

Le “Violette Candite” sono fiori di violetta che per la loro preparazione sembrano ricoperti da brina. Questo dolce è molto difficile da reperire, in quanto la tradizionale metodologia produttiva è assai lunga e laboriosa e, pertanto, sono disponibili sul mercato solo quantitativi limitati.

Per la preparazione delle “Violette candite” si utilizzano: zucchero, gomma arabica e fiori freschi e si preparano in primavera
La zona di produzione è Borgo San Dalmazzo in provincia di Cuneo.

Le “Violette candite” appartengono all'antica tradizione piemontese, i fiori venivano canditi e serviti accompagnati ai "Marron glacè". Si trovano solamente nelle Pasticcerie storiche del Piemonte ed in particolare di Torino.

Anche le Violette candite sono un prodotto PAT della Regione Piemonte.

Di seguito vi propongo come avviene la preparazione più che altro per capire, visto il prezzo, la difficoltà ed il tempo che occorrono per creare questo prezioso capolavoro di pasticceria.

giovedì 2 gennaio 2014

Torta “Matsafam” o Charlotte del Biellese

DOLCE TRADIZIONALE DEL BIELLESE

TORTA MATZAFAM O CHARLOTTE


Questa torta è un’altra delle ricette tradizionali e povere  della cucina Piemontese

Torta MatzafamLa “Torta Matsafam” la cui traduzione è “ammazza fame” è originale del Biellese ed è una di quelle ricette che si perde nella notte dei tempi e, possiamo tranquillamente dire, che fa parte delle “ricette povere” della cucina tradizionale. Questa torta fa parte dei prodotti PAT  della Regione Piemonte.

La “Torta Matsafam” viene tramandata di madre in figlia ed è anche conosciuta come torta “Charlotte” nome che deriva dalla forma che ricorda quella con cui fu ritratta Charlotte Corday prima che venisse ghigliottinata.

Per preparare la “Torta Matsafam” ci occorrono due ingredienti base, il pane raffermo e pesche o pere. Sarebbe opportuno usare le pesche “di vigna” ma purtroppo sono ormai, quasi, introvabili.

Ingredienti per la torta Matsafam

  • pane raffermo
  • pesche “di vigna” o pere
  • burro 
  • zucchero
  • latte

venerdì 20 dicembre 2013

Fugassa d’ la Befana – Focaccia della Befana

FUGASSA D’ LA BEFANA

Gusto e tradizione si uniscono per un dolce tipico Cuneese da sempre consumato in famiglia o con gli amici

Fugassa d' la Befana - Focaccia della Befana

Dopo aver visto come preparare il Re dei dolci delle festività Natalizie “il Panettone” e i “Cicio d’ Capdan” vediamo il dolce tipico Cuneese per la Festività della Befana “la “fugassa d’ la Befana” ovvero la focaccia della Befana.

L’origine della “fugassa d’ la Befana” è antichissima ed in queste tutti se la ricordano sempre. Ha una forma che ricorda vagamente una margherita e si usa consumarla in compagnia…ma attenzione a non incontrare le fave all’interno venivano inserite due due fave una bianca e una nera…chi trovava la bianca doveva pagare la focaccia e chi trovava la nera pagava il vino.

La “fugassa d’ la Befana” è oggi un prodotto PAT della Regione Piemonte e viene prodotta dalle migliori panetterie e Pasticcerie, artigianali, della zona.

Vi riporto integralmente la ricetta come mi è stata consegnata:

Per la preparazione della focaccia occorrono, oltre al lievito naturale (ottenuto da lievito madre, farina e acqua) farina “00”, burro, uova, sale e canditi di arancia, cedro e vaniglia.