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domenica 13 gennaio 2013

Strade del vino in Piemonte

Strade del vino in Piemonte:

Il prestigio dei vini piemontesi è fortemente legato al profondo rapporto che essi hanno con i territori che li producono: territori dove la vite e il vino hanno modellato  un suggestivo  paesaggio agrario e rurale e sono parte integrante della storia, della cultura e delle tradizioni.

Strade_vino_Piemonte

Questi paesaggi, ricchi di castelli e dimore storiche diventate residenze del vino, dove il vino e gli altri eccellenti prodotti agroalimentari esaltano la cucina e la gastronomia piemontese, sono Langhe, Roero e Monferrato (vedi il tartufo bianco) ed ancora le fasce collinari e prealpine del Torinese ed infine il sistema collinare dell'alto Piemonte, dove operano le Strade del Vino, riconosciute ai sensi della legge nazionale n. 269 del 1999 e della legge regionale n. 20 del 1999.

Aderiscono alle Strade del Vino una costellazione di aziende agricole, cantine, agriturismi, fattorie didattiche, trattorie, alberghi, enoteche regionali, botteghe del vino, musei enologici etnografici e contadini che rispettano gli standard qualitativi  e di accoglienza previsti dai disciplinari.

venerdì 1 luglio 2011

Itinerario Enogastronomico da Ceva a Caprauna in prov. di Cuneo

Itinerario Enogastronomico da Ceva a Caprauna

Il nostro itinerario in Alta Val Tanaro percorre la strada che ci porta al Col di Nava al confine con la vicina Liguria. Partiamo quindi da Ceva, importante cittadina dal centro storico di origine medievale con significativi edifici religiosi barocchi come la Chiesa dell'arciconfraternita di Santa Maria e Santa Caterina di Francesco Gallo.

Ceva

Chi arriva a Ceva non può mancare di assaggiare i pregiati funghi ai quali la città dedica, ogni anno, una seguitissima Mostra, senza dimenticare la Fiera di Santa Lucia dedicata ai bovini di razza Piemontese.

Da Ceva proseguiamo verso Bagnasco, il paese del Bal do Sabre (un'antica danza popolare) e del pregiato Fagiolo Bianco, una varietà rampicante destinata quasi esclusivamente alla produzione di granella. Situato all'inizio della Val Tanaro, il territorio circostante è caratterizzato da maestose faggete che fanno parte dell'area Bosco di Bagnasco riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario.